Istanze disponibili all’interno dello sportello

Pagamento di diritti, oneri ed imposta di bollo

Elenco degli allegati e moduli compilabili

Elenco degli interventi disponibili nello sportello

Distributori di carburante privati

Descrizione dell'attività
Cos'è: 

Distributori di carburanti privati

Sono impianti di distribuzione carburanti per autotrazione ad uso privato tutte le attrezzature fisse o mobili composte da erogatore collegato a serbatoio interrato (installazione sotto il piano campagna e mancanza della diretta e visiva ispezionabilità), oppure composte da contenitori-distributori fuori terra.            
Questi impianti devono essere:  

  • completi di erogatore       
  • di tipo omologato in base alla normativa vigente      
  • ubicati all'interno di stabilimenti, cantieri, magazzini e simili, di proprietà o in uso esclusivo
  • destinati al rifornimento di automezzi, o mezzi targati e non targati, di proprietà o oggetto di contratto di leasing in uso al titolare dell'autorizzazione.

Sono escluse le attrezzature fisse o mobili destinate ai carburanti agevolati per uso agricolo.

Gli impianti per il rifornimento di natanti e di aeromobili ad uso privato sono autorizzati alle stesse condizioni (articolo 92 della Legge Regionale 02/02/2010, n. 6 e Deliberazione della Giunta Regionale 09/06/2017, n. 10/6698).

Per questi impianti vige il divieto di cessione di carburanti a terzi, a titolo oneroso o gratuito.

Requisiti per l'esercizio dell'attività: 

Per svolgere l'attività è necessario ottenere l’apposita autorizzazione rilasciata dal SUAP come previsto dall'articolo 91 della Legge Regionale 02/02/2010, n. 6. Per rilasciare l’autorizzazione il SUAP deve verificare le conformità relative:

  • alle disposizioni degli strumenti urbanistici comunali
  • alle prescrizioni concernenti la sicurezza in materia di sanità, tutela dell’ambiente e prevenzione degli incendi
  • alle prescrizioni in materia fiscale nei casi richiesti

Se previsto dalla normativa vigente, l'attività può essere esercitata dopo il rilascio dell'autorizzazione e dopo l'esito positivo del collaudo.

Per aggiungere nuovi prodotti, rispettando le norme di sicurezza, ambientali e fiscali, è necessario ottenere l’apposita autorizzazione rilasciata dal SUAP come previsto dalla Deliberazione della Giunta Regionale 09/06/2017, n. 10/6698.

Domande e comunicazioni
Documentazione necessaria alla presentazione dell'istanza.
Note: 

Installazione dell'impianto

Se ci sono altri soggetti, oltre al richiedente, tenuti alla dichiarazione di possesso dei requisiti soggettivi morali, l'autocertificazione dei requisiti morali di altri soggetti deve essere allegata alla documentazione.

Apertura, trasferimento o ampliamento dell'attività

Documentazione da presentare per l'inizio dell'attività, o per la modifica di sede, locali, ciclo produttivo, aspetti merceologici, ecc.

Note: 

Subingresso nell'impianto

Per subentrare nell'autorizzazione di distributore di carburante privato occorre aver volturato le necessarie autorizzazioni rilasciate da altri enti, in particolar modo per quanto riguarda gli scarichi idrici.

L'autocertificazione dei requisiti morali di altri soggetti deve essere allegata alla documentazione se, oltre al richiedente, variano altri soggetti tenuti alla dichiarazione di possesso dei requisiti soggettivi morali.

La copia dell'atto notarile deve essere allegata alla documentazione nei casi previsti di subingresso.

Informazioni sull'istanza
Dove si presenta: 
Allo sportello telematico
Iter del procedimento: 

La domanda è accolta quando, trascorsi 90 giorni dal ricevimento degli atti, al richiedente non è comunicato il diniego. Per ragioni di pubblico interesse, il sindaco può annullare l'illegittima approvazione, salvo che l'interessato provveda a sanare i vizi entro un termine fissato dal SUAP (articolo 1 del Decreto Legislativo 11/02/1998, n. 32).

Comune di Pizzale