Istanze disponibili all’interno dello sportello

Pagamento di diritti, oneri ed imposta di bollo

Elenco degli allegati e moduli compilabili

Elenco degli interventi disponibili nello sportello

Vidimazione e autovidimazione dei registri e tariffari

Descrizione dell'attività
Cos'è: 

Vidimazione e autovidimazione dei registri e tariffari

Per lo svolgimento di alcune attività il Regio Decreto 18/06/1931, n. 773 "Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza" e il Regio Decreto 06/05/1940, n. 635 obbligano a tenere registri tariffari.

Alcune competenze per la vidimazione dei registri e tariffari sono state trasferite ai Comuni, quindi al SUAP (articolo 163, comma 2, lettera “d” del Decreto Legislativo 31/03/1998, n. 112). Tra essi ci sono:

  • il registro degli affari giornalieri per agenzie di affari
  • il tariffario delle prestazioni per agenzie di affari
  • il registro entrata e uscita sostanze stupefacenti.


Domande e comunicazioni
Documentazione necessaria alla presentazione dell'istanza.
Informazioni sull'istanza
Dove si presenta: 
Allo sportello telematico
Iter del procedimento: 

Per far vidimare il registro o il tariffario, il richiedente deve compilare apposita richiesta di vidimazione.

Dopo aver inviato la documentazione, il richiedente deve presentarsi presso l'ente competente portando con sè il proprio documento d'identità.

Pagamenti: 

La Circolare Ministeriale 10/02/2006, n. 557/PAS.12501.10100(1)1 chiarisce che i registri elencati non sono compresi tra quelli dell'articolo 2215 del Regio Decreto 16/03/1942, n. 262 "Codice civile", né tra quelli dell'articolo 16 della tariffa allegata al Decreto del Presidente della Repubblica 26/10/1982, n. 642.            
L'Agenzia delle Entrate afferma inoltre che i registri descritti nell’articolo 35 e nell’articolo 55 del Regio Decreto 18/06/1931, n. 773 "Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza", non sono soggetti a nessuna imposta quando sono vidimati dall'autorità di pubblica sicurezza.

Comune di Pizzale